Storia di Explora

Storia di Explora

EXPLORA IL MUSEO DEI BAMBINI DI ROMA è il primo Children’s Museum privato non profit, una struttura permanente dedicata ai bambini (0/12 anni), alle scuole e alle famiglie, interamente progettato con forze italiane. Rappresenta un’importante occasione di conoscenza, gioco, interazione e socializzazione in un ambiente allegro e ricco di stimoli, progettato secondo i più attuali principi della psicologia che attribuiscono all’apprendimento ‘sul campo’ un ruolo fondamentale nel processo di sviluppo cognitivo.
Explora è in rete con oltre 300 Children’s Museum di tutto il mondo ed è collegato all’ACM, Association of Children Museums (ex AYM), ed a Hands On! International, l’associazione europea corrispondente, network di tutte le realtà museali europee rivolte all’infanzia.
È partner della campagna Energia Sostenibile per l’Europa (SEE) e membro di Ecsite, il network europeo dei centri e musei scientifici.
Inoltre, opera nel campo dell’Europrogettazione come valido partner in progetti europei, collaborando alla scrittura delle proposte di finanziamento, alla costituzione di network internazionali, alla gestione ed alla rendicontazione dei progetti finanziati.
Museo dei Bambini Società Cooperativa Sociale Onlus è un’organizzazione con sistema di gestione per la qualità certificato in conformità alla EN ISO 9001:2008 per la progettazione ed erogazione di attività ludico-educative per bambini e ragazzi dai 3 ai 12 anni. 

Il progetto
Il progetto per la realizzazione di Explora nasce nel 1994 dalla collaborazione tra la precedente Associazione Museo dei Bambini (poi Museo dei Bambini scarl onlus e Museo dei Bambini Società Cooperativa Sociale onlus), l’Istituto di Psicologia del C.N.R. (Francesco Tonucci, Silvia Caravita e Vito Consoli) ed il Comune di Roma.
Secondo l’AYM sono necessari dai 5 ai 10 anni per realizzare una struttura permanente di media grandezza, che solitamente riceve sostegno e finanziamenti istituzionali, come a Vienna, o da fondazioni e sponsor privati come in Inghilterra, Israele, Messico e USA.
In Italia si è riusciti nella realizzazione di Explora grazie alle importanti sinergie e al sostegno economico del pubblico e del privato, trainati dal ‘motore’ della Cooperativa Museo dei Bambini Onlus che con convinzione ha portato a termine quest’importante obiettivo in vista di prossimi traguardi.
I lavori del cantiere si sono protratti per due anni impegnati non solo nella ristrutturazione e nella ricostruzione completa del padiglione espositivo ma anche nella bonifica dell’area e nel consolidamento del muro di cinta (quest’ultimo realizzato a cura del Comune di Roma U.P.C.S.). 

Area e recupero architettonico
Explora, a 300 metri da piazza del Popolo, si trova nel II Municipio di Roma in via Flaminia 80  dove sorgeva l’ex deposito Atac in completo stato di disuso e degrado, dato in concessione dal Comune di Roma (protocollo di intesa il 23/5/97 con il Comune di Roma e l’Atac) alla Museo dei Bambini.
Il progetto definitivo è stato approvato in consiglio Comunale il 23 Settembre 1997, la prima conferenza dei servizi del 12 Novembre 1997 ha espresso parere favorevole, rilasciando la concessione edilizia con l’atto n° 102517 del 14 settembre 2000 dal III Dip. del Comune di Roma.
La Regione Lazio ha deliberato il 3 dicembre 1997 l’approvazione della variazione al Piano Regolatore per il cambio di destinazione d’uso dell’ex deposito Atac. Il cantiere dei lavori è stato aperto in data 1 novembre 1998. È stata necessaria una seconda conferenza dei servizi per le varianti al progetto, svoltasi il 21 dicembre 2000.
L’ex deposito (la cui area totale è di 10.000 mq) era composto da vari edifici sorti tra il 1870 e il 1920, alcuni dei quali costituiscono interessanti testimonianze di architettura industriale.
Con la ristrutturazione del vecchio deposito si è voluta realizzare una grande opera di riqualificazione urbana che trasforma un’area degradata nel cuore della città in un prezioso punto di riferimento internazionale e permanente dedicato ai bambini e alle famiglie. Infatti il padiglione centrale, struttura in ghisa totalmente recuperata insieme alle ventisei colonnine che la sorreggono, é protetto da grandi pareti a vetrata e da un grande lucernario sul tetto che con un impianto fotovoltaico all’avanguardia produce energia elettrica per Explora.

Energia dal Sole: gli impianti fotovoltaici
Grazie al programma della Comunità Europea Thermie è stato installato un impianto fotovoltaico sul tetto del padiglione espositivo che oltre a produrre 15kW di energia elettrica, mostra ai bambini come si produce energia dal sole, gettando quindi le premesse per approfondire la curiosità nel campo dell’energia pulita e più in generale sullo sviluppo sostenibile.
Nel 2007 è stato installato un secondo e nuovo impianto di 18kW grazie alle tariffe incentivanti del GSE, che porta così alla produzione di 40.000 kWh di energia dal sole per Explora. 

Canone di affitto e concessione area

La concessione stabilisce che sino al 2010 il canone di affitto dell’area venga ammortizzato con la riqualificazione e ristrutturazione sostenuta dalla cooperativa stessa; dal 7 giugno 2010 verrà corrisposto al Comune di Roma un importo pari a € 27.753,88 annui per l’abbattimento al 20% del canone dovuto alle finalità non lucrative della cooperativa.

Seconda fase

L’ampliamento del Museo Dei Bambini prevede la ristrutturazione dei restanti 1.700mq di edifici e di 1.600mq di aree esterne con un progetto di riqualifica che include energie da fonti rinnovabili per un padiglione di circa 1.000mq, adibito a mostre temporanee prevalentemente a carattere scientifico, un auditorium di 150 posti, sale per laboratori e corsi di formazione. La previsione di apertura al pubblico e per il 2011.

Raccolta fondi e sponsorizzazioni 

La realizzazione di Explora è stata possibile grazie al sostegno di Aziende private ed Enti pubblici, attivando un progetto di bench-marking con altre realtà presenti in Europa e cercando il consenso di importanti istituzioni e sostenitori economici. L’avventura di Explora è iniziata con la progettazione architettonica ed edilizia per il recupero e la riqualificazione dell’area.
La realizzazione di Explora, costata 3.700.000,00 €, è stata uno dei primi social project financing attivati con il Comune di Roma: infatti, grazie ad esso è stata tolta dal degrado un’area nel centro storico della capitale e installata una struttura innovativa e particolare, rivalutando parte della zona conosciuta come Borghetto Flaminio. 

Servizio ristoro

Per quanto riguarda l’edificio A dove risiedono gli uffici del museo, la biglietteria, lo shop, la caffetteria e il ristorante è stato realizzato un accordo con una società che ha assunto tutti i costi di questa parte di ristrutturazione (circa 800.000,00 euro) in cambio della gestione del servizio ristoro. Alla cooperativa viene riconosciuta annualmente una royalty del 5% sul fatturato al netto iva con un minimo garantito di 20.000,00 euro + iva annui. 
 
Attività di Explora
  • Visite dal martedì alla domenica con quattro turni quotidiani;
  • Laboratori nei week end: atelier creativi, manuali e didattici, all’interno del turno di visita (attività incluse nel costo del biglietto);
  • Visita didattica con Laboratori tematici di approfondimento per la Scuola Primaria e Secondaria di I grado;
  • Percorsi tematici e Animazioni per la Scuola dell’Infanzia ed i Nidi;
  • Corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti Explora è un ente accreditato dal Ministero della Pubblica Istruzione a svolgere iniziative di formazione riconosciute, con esonero dal servizio per il personale della scuola che vi partecipa;
  • Seminari, Convegni, Conferenze stampa, Presentazione di libri o di particolari eventi ad ingresso gratuito per il pubblico;
  • Eventi ospitati da Explora nel proprio padiglione espositivo per importanti Enti ad Aziende (Ambasciata Polacca, Ambasciata Turca, Antoniano di Bologna, Bnl, British Council, C.I.A.I., Commissione Europea, Comune di Roma, Inail, Istat, Istituto di Cultura polacca, Istituto San Paolo, Lottomatica, Nissan, Rai, Renault, Unicef, Unilever, WWF e Fondo Aureo); il servizio catering è gestito dalla stessa cooperativa;
  • Shop e Libreria inaugurati il 1 luglio 2002, specializzati in giochi scientifici e didattici, educationals e libri per piccoli e grandi;
  • Letture animate in libreria attraverso la rassegna I Libri Parlanti;
  • Feste di compleanno/ Night Party con animazioni specifiche per le fasce d’età degli invitati con merenda o pranzo/cena presso il ristorante del museo;
  • Ricerca sostenitori e sponsor, i contratti annui possono variare tra i 50.000,00/ 100.000,00 euro anno, a seconda degli eventi promossi o in programmazione;
  • Campus Estivi / Invernali/ Primaverili durante le vacanze scolastiche;
  • Sleep Over;
  • Realizzazione dell’iniziativa ludico-ricreativo-culturale Giochi d’Estate organizzata in cinque parchi e ville della capitale per il Comune di Roma-Dipartimento XVI –Assessorato alle Politiche di Promozione dell’Infanzia e della Famiglia dal 28/07/2003 al 09/08/2003;
  • Segreteria organizzativa concorso Piccoli Condomini in gioco per il Comune di Roma in collaborazione con l’ADCI settembre – dicembre 2005.
  • Europrogettazione come valido partner in ogni fase della realizzazione del progetto finanziato. Diversi progetti in corso tra i quali, Eco Animation, Active, Yes, Scicom gennaio 2009- gennaio 2011.
  • mostre-gioco temporanee
  • mostre fotografiche