Energy Island

Acqua, vento, sole, biomassa ed energia geotermica. Queste energie rinnovabili decideranno il nostro futuro? Queste fonti di energia sostenibile sono disponibili in quantità quasi illimitate. Come sfruttarle al meglio?“Energy Island – Alla scoperta delle energie rinnovabili” è un progetto, nato dalla collaborazione con SCICOM (European Network of Science Centre Communicating Energy Related Topics) e finanziato dal 7° Programma Quadro dell’Unione Europea è destinato ai più piccoli, con lo scopo di diffondere la consapevolezza e l’importanza del rispetto dell’ambiente e delle risorse energetiche. Roma è stata la prima tappa di un viaggio attraverso anche altre città europee tra cui Aberdeen, Tallin, Brema, Parigi, Zurigo e Wels. Cinque sezioni in grado di stimolare i sensi e l’interazione costituiscono il percorso:

Geotermia: per capire meglio cosa è la fonte energetica nascosta nel sottosuolo attraverso la possibilità di toccare rocce che, artificialmente riscaldate, simulano le diverse temperature a seconda della distanza dalla crosta terrestre

Biomasse: per toccare ed odorare i diversi tipi di biomasse, tra cui pellet e truciolato e rendersi conto, attraverso l’analisi di uno schema grafico, di come sia possibile creare energia sfruttando questi materiali

Eolico: grazie all’aiuto di un ventilatore e di mini rotori eolici intercambiabili è possibile studiarne l’efficienza in condizioni di intensità del vento variabili

Solare: l’esperimento consiste nel puntare un faro sul modulo solare posizionato su un modellino a forma di nave che, trasformando la luce in energia, si muove all’interno del percorso guidata dai bambini

Idrico: la simulazione riesce facilmente a dimostrare come si possa sfruttare il moto ondoso per la creazione di energia facendo accendere la lampadina posta in cima alla teca contenente l’acqua e i galleggianti necessari per l’esperimento

Capito questo i ragazzi possono mettere alla prova la loro bravura nella postazione ‘Energy Island’ dalla quale prende il nome la mostra itinerante. Osservando il plastico, che consiste in una rappresentazione in 3D di un’isola, gli spettatori apponendo nelle diverse aree i cilindri che rappresentano le fonti energetiche (acqua, vento, sole, geotermia e biomassa), devono ottenere il mix energetico capace di rendere autosufficiente l’isola. A fine test il pannello luminoso segnalerà il risultato ottenuto. Dal 2/11/2009 al 14/02/2010.

Con il supporto del 7° Programma Quadro dell’Unione Europea