Frecciarossa 1000 ad Explora

La ricostruzione in scala del convoglio e della cabina di guida del nuovo FRECCIAROSSA 1000!

Tre musei dei bambini insieme per portare i piccoli viaggiatori alla scoperta dell’eccellenza ferroviaria made in Italy. Un percorso che accompagna i ragazzi in luoghi aperti all’innovazione e allo sviluppo della cultura, della scienza e della creatività. È importante promuovere il pensiero progettuale fin dalla tenera età e per questo il MUBA di Milano, Explora di Roma e Città della Scienza di Napoli presentano ai bambini il supertreno FRECCIAROSSA 1000, sui binari per Expo 2015. Tre allestimenti diversi nelle tre metropoli ad Alta Velocità, oltre a laboratori, giochi interattivi e approfondimenti tecnologici sul nuovo gioiello targato FS Italiane.

Educare divertendo e divertirsi educando è il modello utilizzato per esperienze didattiche come questa. Ferrovie dello Stato si conferma come interlocutore privilegiato per la formazione delle nuove generazioni su tematiche fondamentali quali mobilità, innovazione, tecnologia e salvaguardia dell’ambiente.
Il treno è infatti il mezzo di trasporto più sostenibile e ad alta efficienza energetica che ci sia. Il FRECCIAROSSA 1000, in grado di viaggiare su tutte le reti AV europee, è il migliore esempio di qualità ingegneristica e di  competitività del Belpaese.

Parte dalla Capitale il percorso rosso del 1000, con tanto di ricostruzione in scala del convoglio e cabina di guida: da maggio appuntamento per tutte le famiglie al Museo Explora di Roma. Al MUBA di Milano, invece, una grande installazione offre suggestioni legate al mondo dei binari, fra immagini, suoni, emozioni e paesaggi. Mentre alla Città della Scienza di Napoli tutto s’incentra su smart game interattivi, simulazioni di viaggio e analisi su impatto ambientale, efficienza e sicurezza dei trasporti. E, naturalmente, promozioni ad hoc per chi arriva in treno: sconti riservati sull’ingresso ai tre musei ai soci CartaFRECCIA e ai clienti delle Frecce in possesso di biglietto per Roma, Milano o Napoli antecedente di massimo cinque giorni rispetto alla visita.

In collaborazione con Ferrovie dello Stato Italiane, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana