PARI

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche,di condizioni personali e sociali” 
Costituzione della Repubblica Italiana, Art. 3, 1947

PARI offre a bambini, famiglie e scuole l’opportunità di riflettere e approfondire diritti e doveri, uguaglianza e unicità superando gli stereotipi attraverso un “percorso gioco” composto da 11 allestimenti interattivi e attività didattiche ispirati al “learning by doing” tipico approccio dei musei dei bambini.

Il percorso gioco è stato realizzato con il supporto di Regione Lazio, in collaborazione con ENI S.p.A, Nestlé Italiana S.p.A., FEDUF Fondazione per l’Educazione Finanziaria e il Risparmio, Global Thinking Foundation e la supervisione scientifica delle Università Cattolica, Sapienza e Unitelma Sapienza.

Nella società di oggi le nuove generazioni si confrontano con continue sfide e quindi è sempre più importante capire e distinguere tra stereotipi di genere e reali differenze, opportunità e unicità, per raggiungere una piena e condivisa consapevolezza della “parità di genere”.
L’edizione 2018 del Global Gender Gap Report del World Economic Forum, parla di 108 anni al traguardo della parità uomo-donna.

Sensibilizzare alle Pari Opportunità significa portare le future generazioni verso una società inclusiva, che non precluda nessuna possibilità di crescita, di scelta e di capacità decisionale.

Nel concreto, significa: sensibilizzare entrambi i generi alle carriere scientifiche e ingegneristiche; non ostacolare bambine e bambini nelle loro scelte sportive o di hobby; promuovere l’autostima e la consapevolezza; migliorare l’utilizzo della tecnologia a fini didattici con progetti di alfabetizzazione informatica; far conoscere scienziate, ballerini, astronaute e tanti altri esempi di donne e uomini che hanno sfidato gli stereotipi per avere successo in settori storicamente a disparità di genere; promuovere e sensibilizzare bambine e bambini all’indipendenza economica, cioè la capacità di avere i mezzi economici per vivere con dignità.

Il percorso si sviluppa su 11 postazioni gioco sui tre macro temi: stereotipidiritti e doveriuguaglianza e unicità

Inizia qui permette di registrarsi rispondendo ad alcune domande nelle quali i bambini possono riconoscersi. 

STEREOTIPI

Non piangere 
come una femminuccia. Non fare il maschiaccio A chi appartiene?
Ascoltando suoni ed emozioni siamo veramente convinti di dare risposte libere da ogni stereotipo? Un test divertente sull’influenza degli stereotipi.
Tutti pensano che Questione di percezione
Colori, professioni, abbigliamento: gli stereotipi possono davvero influenzarci?
Dove pensi di arrivare? Arrampicata
Un’arrampicata orizzontale per mettere alla prova resistenza e abilità fisica.
Tipi senza stereotipi Vero o Falso?
Le femmine non sono portate per le materie scientifiche? Esistono sport esclusivamente maschili o femminili? La danza è solo da femmine? Per scoprire, giocando, 12 esempi di donne e uomini che hanno conquistato il mondo.
Chi è il più veloce? Riflessi
Una nuova sfida per sconfiggere gli stereotipi.

UGUAGLIANZA E UNICITÀ

Messaggio in codice STEM
Decifrare codici per scoprire chi ha inventato software, computer e coding.
Uguali e diversi Studio, stipendio e carriera
Medicina, giornalismo, architettura, aerospazio e sport: un percorso alla pari?
Il software di Uguali e Diversi è stato realizzato con il contributo della Regione Lazio, l.r. n. 42/1997, Piano 2019.

DIRITTI E DOVERI

Scegli cosa vuoi imparare Più cose fai, più cose sai
Saper cambiare uno pneumatico o un pannolino ad un neonato? Abilità da acquisire senza paure.
Ai blocchi di partenza Leadership
Comunicazione, impegno, positività, collaborazione, sapere imparare dai pari e risoluzione dei problemi: capacità e qualità per fare squadra!

Grazie a: Regione Lazio, ENI S.p.A, Nestlé Italiana S.p.A., FEDUF Fondazione per l’Educazione Finanziaria e il Risparmio, Global Thinking Foundation e la supervisione scientifica delle Università Cattolica, Sapienza Università di Roma e Unitelma Sapienza.

 

Età: dai 6 anni
Quando: dal martedì alla domenica, nei turni delle 10.00, 12.00, 15.00 e 17.00.
Modalità di visita: percorso incluso nel biglietto d’ingresso.

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