OPEN DAY insegnanti 2019

Lunedì 7 ottobre, dalle 16.30 alle 19.00. Esplorare nuovi approcci metodologici e conoscere il mondo dell’educazione STEAM, della creatività laboratoriale, della danza e delle buone prassi inclusive, nella scuola del 21° secolo. Ingresso gratuito.
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GARDEN BOX

Realizza il tuo orto in scatola. Lunedì 4 novembre 2019, dalle 17.00 alle 18.30.
L’incontro di GARDENStoGROW per scoprire le potenzialità dell’orto didattico a scuola.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

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MADE IN EXPLORA. Tecniche e strumenti per costruire competenze

Da lunedì 11 novembre 2019 – dalle 17.00 alle 19.30
Per riscoprire la propria creatività, integrandola al sapere tecnico e scientifico, attraverso la didattica laboratoriale.
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EXPLORA PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA. Educare è curiosità, idee, creatività e condivisione

Da lunedì 9 marzo 2020 – dalle 17.00 alle 19.30
Esperienze tinkering e STEM progettate per i bambini dai 3 ai 6 anni da realizzare in classe e in ambienti ludico-educativi.
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STEAM DAY

Lunedì 18 marzo 2019, dalle 17.00 alle 19.00
L’incontro dedicato a docenti, formatori e appassionati di STEAM, Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics. 

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Il pensiero creativo in classe

Da lunedì 10 dicembre 2018,  dalle 17.30 alle 19.30 
Come favorire lo sviluppo del pensiero creativo e ispirare la creatività nel digitale con gli albi illustrati.
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No App

Lunedì  3 dicembre 2018 dalle 17.30 alle 19.30 
Alla scoperta del potenziale creativo e didattico dello smartphone!  
Workshop gratuito con prenotazione obbligatoria
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Scienza e musica

Quale armonie le unisce?
Lunedì 14, 21, 28 gennaio e 4, 11 febbraio 2019 dalle 16.00 alle 20.00

Per scoprire come, grazie alla musica, è possibile promuovere lo sviluppo del pensiero scientifico.
In anteprima all’Open Day 2018
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MAP TO THE STARS

MAP TO THE STARS è un progetto educativo cofinanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea che offre alle nuove generazioni la possibilità di riscoprire la danza come movimento, Approfondisci

La valorizzazione della corporeità nella scuola dell’infanzia

Sviluppare e promuovere la ricerca sul tema della psicologia, pedagogia e didattica per accrescere le conoscenze, le abilità e le competenze in ambito relazionale e comunicativo, concentrando l’attenzione sull’ apprendimento dei bambini 0-12 anni, è l’obiettivo con cui Explora e l’Università degli Studi Niccolò Cusano hanno scelto di collaborare, siglando un protocollo d’intesa. 

Nel corso del 2017 è stato portato a termine il primo progetto di ricerca con il fine di definire l’importanza di un percorso didattico multilaterale e trasversale già in età prescolare.

Il progetto di ricerca Valorizzazione della corporeità nella scuola dell’infanziacondotto dal Laboratorio di Ricerca Scientifica H.E.R.A.C.L.E. della Facoltà di Scienze dell’Educazione e della Formazione Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, in collaborazione con Explora, si colloca nel contesto del superamento dei modelli dello sviluppo e dell’apprendimento deterministici, in favore di una didattica che riconosca e valorizzi la capacità di cogliere nessi e associazioni anche dal punto di vista visivo e motorio, oltre quello logico analitico e graduale (caratteristico dei compiti e delle lezioni tradizionali), ritenendo che la valorizzazione delle dimensioni corporee ed emotive nella didattica, possa migliorare i processi di insegnamento-apprendimento.

Il progetto di ricerca è stato dunque incentrato sui processi cognitivi e la comunicazione sociale nei bambini della scuola dell’infanzia in contesti didattici esperienziali e destrutturati, analizzando l’esperienza dei bambini durante un’unica visita al museo, con l’obiettivo di effettuare una comparazione statistico-psicometrica dei comportamenti non verbali e definirne la prevalenza di alcuni su altri, rilevando il possesso di abilità e conoscenze fondamentali per lo sviluppo di “competenze crossmodali” (di tipo corporeo-emotivo-empatico) negli alunni della scuola materna, al fine di realizzare percorsi didattici adeguati per l’abilitazione e il loro potenziamento. Il progetto

I risultati della ricerca sono stati presentati dall’Università degli Studi Niccolò Cusano alla conferenza EECERA, European Early Childhood Education Research Journal la più importante conferenza annuale di ricerca sulla prima infanzia, in ambito europeo Vai alla Pubblicazione  e alla conferenza internazionale 2018 Teacher Education & Educational Research in the Mediterranean – Poster Presentation.

L’analisi
L’ipotesi di ricerca ha voluto mettere in rilievo i comportamenti appartenenti alla macro categoria della comunicazione non verbale che comprende:

il linguaggio dei segni (le parole sono sostituite dai gesti),
il linguaggio dell’azione (i movimenti usati come segnali) e
il linguaggio degli oggetti  (le esibizioni intenzionali e non di cose materiali o del corpo umano),

effettuando una comparazione statistico-psicometrica dei comportamenti non verbali, attraverso il canale preferenziale dei bambini:  il gioco.

La comparazione dei comportamenti  ha la finalità di definirne le prevalenze, con particolare riferimento ai comportamenti relativi al controllo e alla sensibilità emotiva, all’espressività e all’influenza sociale utili all’apprendimento.

A questo scopo è stata utilizzata l’analisi comportamentale, condotta attraverso griglie di osservazione, sviluppate su una categoria di soggetti impegnata in situazioni didattiche strutturate e destrutturate, analizzandone poi le differenze.

L’analisi è stata condotta dagli sperimentatori, le dott.sse Luisa Bonfiglio e Giulia Torregiani, guidate dal Prof. Francesco Peluso Cassese, Prof. Associato di Neurodidattica, Didattica e Pedagogia Speciale Facoltà di Scienze dell’Educazione e della Formazione Facoltà di Psicologia, in un periodo di 2 ore con un target di riferimento di bambini da 3 a 6 anni.

La rilevazione è stata in un primo momento effettuata in una situazione strutturata nel complesso didattico di appartenenza con differenziazione tra il gioco indotto e quello spontaneo. Successivamente è stata condotta un’uguale analisi, con gli stessi soggetti, in situazioni di didattica destrutturata: didattica laboratoriale, didattica museale, didattica sociale, autoapprendimento.