Notte Europea dei Ricercatori 2018

Le prenotazioni per l’evento sono chiuse per esaurimento ingressi.
Eventuali biglietti disponibili saranno comunicati tramite tasto PRENOTA in fondo a questo articolo, seguito da avviso su pagina ufficiale Facebook

Torna il 28 settembre 2018 al Museo Explora la Notte Europea dei Ricercatori con Io non spreco, per scoprire come ridurre lo spreco alimentare, un evento promosso in occasione della 13ima edizione della Notte Europea dei Ricercatori, organizzata da Frascati Scienza, dedicata al progetto BE a citizEn Scientist: la scienza è partecipata (BEES).

Ingresso gratuito al Museo alle 19.30 e alle 21.15, con laboratori su prenotazione e attività a fruizione libera: Io non spreco intende sensibilizzare bambini e famiglie sul tema dello spreco alimentare grazie al coinvolgimento di Ricercatori e Scienziati in attività e laboratori creati su misura per le diverse fasce d’età.

Insieme al CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria e al CAR SpA, Centro Agroalimentare Roma, l’evento Io non spreco vuole evidenziare il forte legame tra ambiente e cibo diventando protagonisti del risparmio alimentare grazie a Scienza, Ricerca e Tecnologia.

In programma: 

  • Fai luce sullo spreco
    Laboratorio dedicato alla fascia d’età 3-5 anni, prenotazione obbligatoria.
    Si possono evitare gli sprechi alimentari in casa, a scuola o durante gli acquisti? Scopri come fare grazie a piccoli robot a forma di ape: partecipa al divertente laboratorio che ti permette di scoprire come ridurre lo spreco attraverso il gioco. Obiettivo dell’attività è la sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare in età prescolare. 
    Grazie a Maria Mattera, ricercatrice nutrizionista presso CREA alimenti e nutrizione.
  • La spesa giusta 
    Laboratorio dedicato alla fascia d’età 6-8 anni, prenotazione obbligatoria. 
    Scienza e Ricerca provano e riprovano, raccolgono dati e li analizzano fino ad arrivare al traguardo, ma si può produrre un foglio di carta in modo creativo integrando gli scarti di un prodotto? Impara a riciclare in modo creativo, coniugando nuove tecnologie, ricerca e ambiente e riducendo lo spreco approfondendo parole chiave come acquisto, spesa, imballaggio e riuso.
    Grazie a Laura Rossi, ricercatrice biologa nutrizionista presso CREA alimenti e nutrizione.
  • Programma i tuoi consumi
    Laboratorio dedicato alla fascia d’età 9-11 anni, prenotazione obbligatoria. 
    Spesa e acquisti, ricette e porzioni, scadenze ed etichette; entra nel mondo dei Robot e della programmazione e comprendi grazie al loro aiuto il tracciato di un ciclo corretto di abitudini alimentari per capire tutti i passaggi della “filiera dello spreco”.
    Grazie a Maria Luisa Scalvedi, ricercatrice statistica presso CREA alimenti e nutrizione.
  • Brutto ma buono
    Laboratorio dedicato alla fascia d’età 3-11 anni, prenotazione obbligatoria.
    Un frutto brutto non è buono? Perché quando facciamo la spesa spesso scartiamo frutta o ortaggi che non ci appaiono esteticamente “belli”? Dedicato a bambini e adulti, il laboratorio evidenzia come il 50% degli sprechi avvenga nelle nostre case, e pone come obiettivo il ridurre lo spreco alimentare derivato da un’errata percezione organolettica del prodotto.
    Grazie a Mauro Uniformi, agronomo presso Agribioeco Laboratori Riuniti.
  • FOODCONS Food Consumption Data Base
    Postazione a fruizione libera per adulti. 
    Supportati dalla presenza dei Ricercatori del CREA, l’attività permette di approfondire temi di salute e prevenzione, educazione alimentare e sostenibilità con i dati sull’impatto ambientale delle nostre scelte alimentari. Foodcons è il software creato dal CREA per offrire permanentemente l’analisi e la consultazione dei “Consumi Alimentari”.
    Grazie a Marika Ferrari ricercatrice biologa e Umberto Scognamiglio, ricercatore presso CREA alimenti e nutrizione.

La Notte Europea dei Ricercatori, organizzata da Frascati Scienza, è il grande evento che porta la scienza nelle strade della città, tra cittadini, giovani e studenti. Il progetto è promosso dalla Commissione Europea (GA N° 818728). 

Grazie a: CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria
                  CAR SpA, Centro Agroalimentare Roma

Quando: 28 settembre 2018
Orari:  1° turno d’ingresso 19.30, 2° turno d’ingresso 21.15
Modalità di partecipazione: ingresso al museo gratuito con prenotazione obbligatoria per il solo ingresso al museo da effettuare online.
I laboratori si prenotano una volta entrati nel museo e sono divisi per fascia di età.

Scarica la cartella stampa 

Contribuisci alla Notte Europea dei Ricercatori compilando un breve questionario 

STEM*Lab

STEM*Lab – Scoprire, Trasmettere, Emozionare, Motivare è un progetto multiregionale finanziato dal Bando Nuove Generazioni, sostenuto tramite il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per promuovere il superamento di vulnerabilità personali, culturali, sociali e comportamentali di bambini tra i 5 e 14 anni e le loro famiglie.  

Il progetto mira a prevenire la povertà educativa attraverso la creazione di un contesto scolastico aperto ad uso delle famiglie e di tutto il sistema educante del territorio, in cui avvicinarsi alle STEM attraverso metodologie e risorse innovative.

Un Gruppo di Lavoro nazionale (GdL), composto da partner scientifici, svilupperà nuove strategie educative da sperimentare sui territori attraverso la creazione di una rete nazionale di 13 presidi educativi, gli STEM*Lab, con sede nella scuola e aperti a tutta la comunità anche in orario extra scolastico.

Il lavoro del GdL sarà supportato dalla creazione di un presidio highlight nazionale all’interno del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci – MUST e sarà potenziato dal contributo dei 4 leader territoriali, 1 per regione, che forniranno risposta a specifici bisogni delle comunità locali.

Explora, il Museo dei Bambini di Roma, è tra i partner scientifici del progetto e farà parte del gruppo di lavoro nazionale partecipando come: 

  • Presidio di Ricerca e ascolto
  • Presidio di Co-progettazione e formazione 

Inoltre, Explora contribuirà alla realizzazione della Fiera delle STEM in Sicilia, evento dedicato alle famiglie, realizzato coralmente con i docenti delle scuole e gli altri due partner scientifici siciliani: Palermo Scienza e Scientificamente.

Il progetto, coordinato da Kairos scs, insieme a Explora, vede tra i partner: 

 

Durata del progetto: 48 mesi.

La valorizzazione della corporeità nella scuola dell’infanzia

Sviluppare e promuovere la ricerca sul tema della psicologia, pedagogia e didattica per accrescere le conoscenze, le abilità e le competenze in ambito relazionale e comunicativo, concentrando l’attenzione sull’ apprendimento dei bambini 0-12 anni, è l’obiettivo con cui Explora e l’Università degli Studi Niccolò Cusano hanno scelto di collaborare, siglando un protocollo d’intesa. 

Nel corso del 2017 è stato portato a termine il primo progetto di ricerca con il fine di definire l’importanza di un percorso didattico multilaterale e trasversale già in età prescolare.

Il progetto di ricerca Valorizzazione della corporeità nella scuola dell’infanziacondotto dal Laboratorio di Ricerca Scientifica H.E.R.A.C.L.E. della Facoltà di Scienze dell’Educazione e della Formazione Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, in collaborazione con Explora, si colloca nel contesto del superamento dei modelli dello sviluppo e dell’apprendimento deterministici, in favore di una didattica che riconosca e valorizzi la capacità di cogliere nessi e associazioni anche dal punto di vista visivo e motorio, oltre quello logico analitico e graduale (caratteristico dei compiti e delle lezioni tradizionali), ritenendo che la valorizzazione delle dimensioni corporee ed emotive nella didattica, possa migliorare i processi di insegnamento-apprendimento.

Il progetto di ricerca è stato dunque incentrato sui processi cognitivi e la comunicazione sociale nei bambini della scuola dell’infanzia in contesti didattici esperienziali e destrutturati, analizzando l’esperienza dei bambini durante un’unica visita al museo, con l’obiettivo di effettuare una comparazione statistico-psicometrica dei comportamenti non verbali e definirne la prevalenza di alcuni su altri, rilevando il possesso di abilità e conoscenze fondamentali per lo sviluppo di “competenze crossmodali” (di tipo corporeo-emotivo-empatico) negli alunni della scuola materna, al fine di realizzare percorsi didattici adeguati per l’abilitazione e il loro potenziamento. Il progetto

I risultati della ricerca sono stati presentati dall’Università degli Studi Niccolò Cusano alla conferenza EECERA, European Early Childhood Education Research Journal la più importante conferenza annuale di ricerca sulla prima infanzia, in ambito europeo Vai alla Pubblicazione  e alla conferenza internazionale 2018 Teacher Education & Educational Research in the Mediterranean – Poster Presentation.

L’analisi
L’ipotesi di ricerca ha voluto mettere in rilievo i comportamenti appartenenti alla macro categoria della comunicazione non verbale che comprende:

il linguaggio dei segni (le parole sono sostituite dai gesti),
il linguaggio dell’azione (i movimenti usati come segnali) e
il linguaggio degli oggetti  (le esibizioni intenzionali e non di cose materiali o del corpo umano),

effettuando una comparazione statistico-psicometrica dei comportamenti non verbali, attraverso il canale preferenziale dei bambini:  il gioco.

La comparazione dei comportamenti  ha la finalità di definirne le prevalenze, con particolare riferimento ai comportamenti relativi al controllo e alla sensibilità emotiva, all’espressività e all’influenza sociale utili all’apprendimento.

A questo scopo è stata utilizzata l’analisi comportamentale, condotta attraverso griglie di osservazione, sviluppate su una categoria di soggetti impegnata in situazioni didattiche strutturate e destrutturate, analizzandone poi le differenze.

L’analisi è stata condotta dagli sperimentatori, le dott.sse Luisa Bonfiglio e Giulia Torregiani, guidate dal Prof. Francesco Peluso Cassese, Prof. Associato di Neurodidattica, Didattica e Pedagogia Speciale Facoltà di Scienze dell’Educazione e della Formazione Facoltà di Psicologia, in un periodo di 2 ore con un target di riferimento di bambini da 3 a 6 anni.

La rilevazione è stata in un primo momento effettuata in una situazione strutturata nel complesso didattico di appartenenza con differenziazione tra il gioco indotto e quello spontaneo. Successivamente è stata condotta un’uguale analisi, con gli stessi soggetti, in situazioni di didattica destrutturata: didattica laboratoriale, didattica museale, didattica sociale, autoapprendimento.

 

 

 

 

 

 

 

Notte Europea dei Ricercatori 2017

Torna la 12ma edizione della Notte Europea dei Ricercatori, appuntamento europeo di comunicazione scientifica, promosso in 22 città italiane con oltre 300 eventi e coordinato da Frascati Scienza. Il 29 Settembre 2017 anche Explora apre le porte a bambini e adulti con “PLASTICA & BIO-PLASTICA: scopriamo come riconoscerle”, una serata MADE IN SCIENCE dedicata alla Scienza e alla Ricerca.
L’evento, a ingresso gratuito, è stato ideato per comprendere, grazie alla presenza di ricercatori di Istituti, Centri di Ricerca e Organizzazioni, quanto sia importante il ruolo della scienza per lo sviluppo di materie nuove in un’ottica di riuso, riciclo e sostenibilità.

PLASTICA & BIO-PLASTICA: scopriamo come riconoscerle” nasce infatti con l’obiettivo di azzerare le distanze tra ricercatori e società: la familiarizzazione del pubblico con le tematiche scientifiche, con la ricerca e con la sperimentazione, atte a migliorare la vita comune, è possibile anche, e soprattutto, attraverso la divulgazione di aggiornate metodologie e applicazioni, nuovi stimoli e scoperte. “PLASTICA & BIO-PLASTICA” vuole informare sulle due tipologie di materiali, andando incontro al concetto di economia circolare per il quale il rifiuto è risorsa: gli imballaggi in plastica conferiti con la raccolta differenziata nel cassonetto destinato alla plastica vengono in buona parte riciclati, mentre gli imballaggi in bioplastica biodegradabile e compostabile, conferiti nella frazione dell’umido, diventano biogas e compost.

Nei 4 laboratori i bambini ( 3-11 anni, suddivisi per fasce d’età) possono sperimentare, insieme alle loro famiglie, le caratteristiche così particolari di questi due materiali:

  • Alla scoperta dei polimeri- 7/11 anni: Un laboratorio che consente un viaggio nella Chimica per un incontro ravvicinato col polimero, alla scoperta della forma, delle caratteristiche e dei suoi componenti. Grazie al Dott. Gianpaolo Pellegatti  rappresentante di Plastics Europe Italia, gruppo dei produttori di materie prime.
    Laboratorio a fruizione libera
  • Il mondo della plastica- 3/5 anni: Che cosa sai della raccolta differenziata? Hai sentito parlare del riuso della plastica? Riutilizziamola in modo creativo con un’attività hands-on per familiarizzare attraverso il gioco con semplici nozioni scientifiche sulla plastica e comprendere cosa si nasconde dietro la produzione, la trasformazione e il riciclo delle materie plastiche. Un divertente laboratorio di riuso creativo basato sull’approccio del learning by doing, in cui scoprire le caratteristiche e le proprietà di questo materiale così diffuso nella nostra vita quotidiana e non sempre utilizzato in maniera corretta. Attraverso la sperimentazione sensoriale puoi comprendere quali sono i comportamenti corretti da seguire per il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia del Pianeta. Grazie alla Ricercatrice
- Sabrina Lucibello, Prof. Associato Dipartimento PDTA, Sapienza Università di Roma e coordinatrice del Cdl in Design.
    Laboratorio su prenotazione
  • Plastica Preziosa- 6/7 anni: il laboratorio per scoprire i segreti della plastica e imparare a riciclare in modo consapevole. Tritura, pressa, trasforma, estrudi, avvolgi, disegna, stampa 3D e scopri come raccogliere, riconoscere, riusare, riciclare e creare nuovi oggetti dagli imballaggi in plastica. Il laboratorio è offerto nello spazio dell’ exhibit interattivo “Plastica Preziosa”, il primo in Italia a misura di bambino che consente di avvicinarsi in modo informale alla scoperta della plastica riciclata. Nel corso dell’attività puoi riconoscere le differenze tra il PET delle bottiglie e l’HDPE di flaconi e tappi, triturarli, ridurli in scaglie e pressarli creando un nuovo oggetto di riciclo creativo. Grazie all’Ingegner Antonio Protopapa, Direttore Ricerca e Sviluppo COREPLA, Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.
    Laboratorio su prenotazione
  • Bio-plastica- 8/11: Che fine fanno gli scarti di frutta e verdura? Sapevi che possono essere molto utili per tutti noi? Scoprilo con un’attività che permette di sperimentare i possibili usi degli scarti alimentari per la realizzazione delle bio-plastiche, esplorandone le potenzialità, sia dal punto di vista sensoriale che dei suoi possibili usi. Con l’aiuto dei Ricercatori puoi comprendere le caratteristiche degli scarti alimentari e come poterli trasformare in risorsa. Osservando e utilizzando alcuni campioni di bio-plastiche, puoi conoscere e apprezzare le loro qualità (colore, odore, morbidezza e altre) e confrontarle con la plastica. Grazie a  Sabrina Lucibello e Cecilia Cecchini, Proff. Associati Dipartimento PDTA, Sapienza Università di Roma; Francesca Cattaneo, architetto ed esperta di materiali e colour design; Chiara del Gesso, studentessa con esperienza su scarti della birra, esperta di bio-plastiche; Lorena Trebbi, studentessa esperta in biomateriali e Marika Troiano, studentessa con esperienza pratica sulla produzione dei “bottoni” in bio-plastica.
    Laboratorio su prenotazione 
Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito della call MSCA-NIGHT-2016/2017 (Grant Agreement No. 722952), e fa parte della serie di eventi che dal 23 al 30 Settembre 2017 animano la Settimana Europea della Scienza, iniziativa diventata negli anni punto di riferimento per il mondo della Scienza e del pubblico.

 

In collaborazione con Corepla, Plastics Europe e  Sapienza Università di Roma.

Età: 3-11 anni.
Quando: 29 settembre 2017 nei turni delle 19.30 e delle 21.15.
Modalità partecipazione: per accedere gratuitamente ad Explora è necessaria la prenotazione on line al sito di Explora. Apertura prenotazioni per il solo accesso al Museo, dal 18 Settembre.

PRENOTA

 

 

 

 

Il laboratori su prenotazione sono a numero chiuso e sono prenotabili  direttamente al banco informazioni all’interno del museo entro i primi 30 minuti dall’inizio del turno di visita.

Una volta effettuata la prenotazione, contribuisci al progetto MADE IN SCIENCE compilando un breve QUESTIONARIO

Robotica a Explora

L’educazione non formale contraddistingue le attività che Explora propone alle scuole in visita didattica.
Nel corso dell’anno scolastico 2016/2017, lo staff impegnato in didattica e formazione ha voluto misurare la ricaduta sull’apprendimento delle attività di robotica educativa e di approccio al pensiero computazionale, proposte alla scuola.

Per misurare e verificare scientificamente l’impatto sull’apprendimento di queste attività, svolte in un contesto di educazione non formale, lo staff di Explora, grazie alla collaborazione dei ricercatori del Laboratorio di Robotica per le Scienze Cognitive e Sociali dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R. Massa” (DISUF-UNIMIB) e con gli alunni e gli insegnanti della scuola IC Claudio Abbado di Roma, ha potuto monitorare i laboratori e raccogliere dati che sono stati acquisiti tramite registrazioni audio e video delle attività “Tutti pazzi per il coding”, “Io e il digitale” e “Programmare un robot”, precedute e seguite da interviste semistrutturate e audio-registrate, rivolte a:
– 8 risorse di Explora dei settori di Didattica, Animazione, Relazioni con le Scuole, Digitale, che operano sul campo;
– 4 insegnanti e bambini di 4 classi dell’infanzia e primaria dell’ IC Claudio Abbado di Roma
– genitori e bambini in visita a Explora in un weekend dedicato alla robotica.

Il progetto Laboratori di robotica al Museo Explora: valutazione dei metodi e degli apprendimenti dura complessivamente 12 mesi e si concluderà con la redazione della relazione finale.

In occasione dell’Open Day insegnanti 2017 che si è svolto a Explora il 16 ottobre, è stata presentata la relazione preliminare.

Questo è stato il punto di partenza di una riflessione interna allo staff di Explora che ha condotto, oltre che alla raccolta e analisi dei dati, all’istituzione di una borsa di studio erogata da Museo dei Bambini SCS onlus per l’Università degli Studi di Milano – Bicocca.

Robotica a Explora

Explora propone, da sempre, un’educazione non formale ma come misurare e verificare scientificamente  l’impatto sull’apprendimento?

Questo è stato il punto di partenza di una riflessione interna allo staff del museo che ha spinto Explora a coinvolgere un’istituzione universitaria con cui costruire un progetto di ricerca. L’individuazione di Atenei interessati ad applicare la loro ricerca al museo ha portato a una prima collaborazione e all’istituzione di una borsa di studio erogata da Museo dei Bambini SCS onlus per l’Università degli Studi di Milano – Bicocca, in particolare per il Laboratorio di Robotica per le Scienze Cognitive e Sociali dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R. Massa” (DISUF-UNIMIB).

Dal desiderio di valutare sistematicamente la ricaduta e l’efficacia dei laboratori di robotica, ludici e didattici, che i bambini svolgono a Explora, è nato il progetto di ricerca Laboratori di robotica al Museo Explora: valutazione dei metodi e degli apprendimenti, che coinvolge il team di Explora impegnato in di didattica, progettazione, digital education e rapporti con le scuole e IL un gruppo di ricercatori universitari e borsisti dell’Università Bicocca.

L’obiettivo principale del progetto è condurre una valutazione dei laboratori di robotica proposti regolarmente da Explora alle scuole e alle famiglie in visita, mirata a ottenere informazioni sugli apprendimenti e sul rapporto tra obiettivi didattici e metodi di progettazione e conduzione dei laboratori stessi.

In particolare, oggetto di valutazione sono:

  • 8 risorse di Explora dei settori di Didattica, Animazione, Relazioni con le Scuole, Digitale, che operano sul campo;
  • 4 insegnanti e bambini di 4 classi dell’infanzia e primaria dell’ IC Claudio Abbado di Roma;
  • genitori e bambini in visita a Explora in un weekend dedicato alla robotica. 

I metodi di acquisizione dati includono: 

  • interviste semistrutturate e audio-registrate;
  • riprese video.

Il progetto dura 12 mesi: al termine dell’attività di ricerca, l’Università consegna a Explora una relazione finale riportante i risultati da utilizzare, da entrambe le organizzazioni, in convegni, articoli divulgativi, articoli scientifici su riviste accademiche legate a temi di robotica educativa e di didattica museale.